Home Stampanti 3D Componenti della Stampante 3D – Movimento degli Assi

Componenti della Stampante 3D – Movimento degli Assi

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Movimento degli Assi
Motori assi X,Y,Z

Se parliamo di motori di una stampante 3D stiamo parlando di motori elettrici passo-passo . Ciò che li differenzia da altri tipi di motori elettrici è la capacità di far ruotare il proprio albero a passi ben definiti e di poterlo mantenere in una certa posizione opponendo una certa forza a un eventuale movimento opposto proveniente dall’esterno.

I motori utilizzati  per la stampa 3d  seguono gli standard  NEMA  , e più nello specifico normalmente i KIT di stampa 3D montano dei motori passo-passo NEMA 17 con amperaggio che varia dai 1,7A a 2,5A e una forza motrice di da 4/5 Kg a centimetro quadrato.
Come accennato prima questi motori si possono muovere di un singolo passo alla volta, un passo in gradi per dirla tutta. Vengono identificati con il numero di passi che compiono per effettuare un giro completo, di 360°. Qui uno schemino che indica le principali suddivisioni, va da se che più passi impiegherà il motore a fare un giro completo più risulterà preciso:

 

Suddivisioni del giro completo Angolo di passo
100 3.6°
200 1.8°
400 0.9°

 

I motori vengono poi comandati dai driver posti sulla scheda madre, qui vi proponiamo una guida per la regolazione del voltaggio per un uso ottimizzato.

I motori si possono trovare attraverso i più famosi mercati elettronici:

Pulegge, cinghie e barre filettate

Colegate al motore, pulegge, cinghie portano a termine i movimenti dei motori degli assi X e Y.
Mentre l’asse Z, complice il fatto che debba muoversi molto meno e più lentamente degli altri 2 assi è normalmente comandato da un motore collegato a barre filettate, queste rallentano di molto lo spostamento ma lo rendono estremamente più preciso e meno incline ad errori.

Se volessimo sostituire qualcuna di queste parti dovremo essere sicuri di comprare ricambi con le stesse caratteristiche, infatti il firmware della stampante è impostato sulla base delle componenti in uso. Quindi volessimo cambiare pulegge con altre di diverso numero di alette, oppure una barra filettata con interasse tra la spirale diversa dovremo procedere anche a alla sostituzione dei parametri di funzionamento via software.
Discorso leggermente diverso per le cinghie, se il telaio della stampante rimane invariato, in caso di sostituzione si dovranno acquistare cinghie identiche. Differenze anche minime possono dare luogo al manifestarsi di molti problemi, cinghie troppo tirate possono dare vibrazioni a tutta la struttura, cinghie lasche possono portare allo slittamento delle stesse, con il problema di slitramento dei layer della stampa.

Tutte queste parti sono considerate di consumo e sono facilmente acquistabili presso tutti i maggiori mercati elettronici:

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