Home Recensioni Stampanti 3D Recensione Eazmaker M18 – Il vero clone di CR-10s

Recensione Eazmaker M18 – Il vero clone di CR-10s

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EazmakerDiciamoci la verità, la CR-10s ha scritto la storia e questa Eazmaker M18 ne è la prova tangibile. E’ dimostrato proprio dal fatto che ormai da qualche anno dall’uscita, la Cr10 è ancora la stampante 3d più copiata. In fatto di aver ispirato cloni, forse vince il premio assoluto.
Non c’è da meravigliarsi però, al di la dei componenti di indubbia qualità queste stampanti 3D, sono ben studiate, con un progetto semplice eppure performanti e solide. Quindi ben vengano i Cloni!  Anche le tecniche di montaggio della stampante 3d Cr 10 è stato clonato, e così come per l’originale anche i vari cloni arrivano in 2 pezzi. Velocemente assemblabili e subito pronti al lavoro.

Mi rendo conto che sto parlando solo di Creality in una recensione dedicata ad un’altra macchina, prometto, non lo faccio più. D’ora in avanti parlerò solo di EAZMAKER M18 (Guardala qui).

Unboxing e Assemblaggio di Eazmaker M18

Il pezzo forte di questo clone è senz’altro il prezzo, che è veramente competitivo per cui non mi aspetto un corredo vastissimo di strumenti compresi. Nella confezione c’è il minimo indispensabile per mettere in marcia e iniziare a stampare in 3D. Nella confezione troviamo la stampante, si da assemblare, ma e divisa in sole due parti. Il corredo all’interno è composto da:

  • Una spatola
  • 20 metri di filamento
  • Micro SD 8gb
  • Adattatori USB e SD
  • Varie chiavi a brugola e non (indispensabili al montaggio)
  • Adesivo sovrapiatto da incollare all’alluminio
  • Porta bobina filamento (da montare sopra la scatola dell’elettronica)

Se però volete avere a disposizione tutta la attrezzatura per affrontare al meglio la stampa 3d potete fare riferimento a questo articolo. Dove sono indicati tutti gli utensili necessari! Il risparmio che ci porta l’acquisto di questa stampante ci lascia un ampio margine per l’acquisto di un’officina per la stampa 3d quasi completa.

Ezmaker M18: Prime Impressioni

Ho reso operativa la stampante 3d, senza nessuna fretta ne particolare fatica in circa 15 minuti. Dopo aver unito i 2 pezzi che compongono la stampante tridimensionale, e collegato i cavi ben segnati (x con x, y con y ecc..) siamo pronti per il lavoro. Le istruzioni sono 4 fogli fotocopiati, invece di essere come in molti altri casi libricini plastificati. Ho apprezzato la cosa, per varie ragioni tra cui la più importante è la ambientale. Useremo le istruzioni una sola volta. Avere un libro plastificato per strada porta solo a spazzatura in più.

La stampante 3D ha un tappetino da incollare all’alluminio. Sapendo però che i piatti il alluminio si deformano molto facilmente vi consiglio di rivolgervi subito ad un vetraio e con qualche euro piazzare subito un vetro sul piatto. Le misure da richiedere sono  30 x 30 cm, almeno 3 mm di spessore.

La stampante è piuttosto anonima (vedremo come vivacizzarla in fondo all’atrticolo), ha un bel monitor a cristalli liquidi e una rotella che ci permette di muoverci tra il menu Marlin con facilità.
E’ fornita di una doppia vite per il movimento dell’asse Z. Ottima cosa per migliorare la stabilità e la precisione.

Prima stampa di Ezmaker

Una volta tolta dalla scatola e assemblata dobbiamo vedere se la stampante fa quello per cui è stata ideata: creare oggetti in 3d.

Dopo le prime e doverose calibrazioni inizio la stampa del cubo di calibrazione. La stampante 3d Exmaker è molto silenziosa, e inizia a muoversi e a depositare il materiale.
Una volta finito il primo cubetto ecco la delusione. Non era ciò che mi aspettavo. Potete vedere la creazione nella foto qui sotto.

Migliorare una stampa 3d

Tutt’altro che una stampa buona, e neanche discreta. In questi casi non bisogna scoraggiarsi e si deve iniziare a cercare di individuare i piccoli problemi che stiamo riscontrando. Nella maggior parte dei casi, come anche in questo, ciò che sembra insormontabile è in realtà facilmente risolvibile. Ecco spiegato come.

Migliorare la qualità di stampa di Eazmaker M18

Fase 1: cambio filamento e regolazione dell’estrusione

Innanzitutto, quando vi trovate a vedere queste schifezze stampate cercate di isolare e risolvere un problema alla volta. In questo caso il problema più evidente è un problema di estrusione. Però prima di regolare il tutto per un filamento di cui dispongo solo di 20 metri (ormai forse solo 10) e di cui non sono neanche sicuro sulla bontà cambio il filo, faccio un cambio. Passo al buon vecchio Tianse color blu.

Contestualmente verifico la quantità di filamento estruso, tramite questa veloce guida: https://www.italia3dprint.it/quantitafilo/

Con mio massimo stupore non c’era nulla da regolare sulla quantità di filamento estruso, probabilmente gran parte dei problemi li ha creati il filamento in regalo. Ecco il nuovo cubetto:

Migliorare una stampa 3d

Fase 2: eliminazione delle vibrazioni

Non tutto era ancora passato, il cubetto presenta facce frastagliate con evidenti segni di vibrazioni. Lo si può notare perchè se osservate attentamente i primi millimetri, quelli dove non compaiono parti delle lettere il perimetro sembra non avere grossi problemi, contro la parte sovrastante dove i segni sono evidenti. Andando ad analizzare viene fuori che questa macchina ha i Jerk impostati di default a 20. E’ troppo.
Quindi attivando l’apposita sezione sullo slicer Cura 4.1 imposto come massimo Jerk a 5. Ecco il risultato:

Migliorare una stampa 3d

PS: Il Jerk è la velocità a cui il motore passo passo parte. Quindi la velocità del primo impulso (lo scatto della prima marcia), per poi arrivare alla velocità di stampa con l’accelerazione impostata. Ovviamente è da impostare in base alla velocità di stampa della macchina. Sarebbe assurdo impostare un jerk a 5 su una delta con velocità di stampa di 200 mm/s, così come impostarlo a 30 con una velocità di 40 mm/s. Più sarà alto e più la stampante 3d si muoverà nervosamente. Sia un valore troppo basso (inferiore a 5) sia un valore troppo alto (superiore a 25) possono creare artefatti sulle stampe. Quindi errori e difetti che non esisterebbero altrimenti.

Fase 3: Aumento della retrazione

Questa stampa è stata fatta appositamente con l’altezza layer a 0,3, il massimo ammissibile per un nozzle a 0,4mm. Anche se non è facilmente percepibile dalla fotografia questa stampa presenta dei piccoli depositi di filamento. Sono dovuti principalmente da una non adeguata ritrazione. Effettivamente la retrazione 2 mm a 20 mm/s è un po’ scarsa, sia come distanza sia come velocità per un estrusore bowden.
Imposto quindi i valori consigliati di retrazione per un estrusore bowden: 6 mm e 40 mm/s. Ecco il risultato.

Migliorare una stampa 3d

Fase 3: Rallentamento e test dei supporti

Già con il Moai qui sopra abbiamo raggiunto una qualità di stampa accettabile, Ora per aumentare la qualità di stampa rallentiamo da 65 mm/s a 45 mm/s. Anche se può sembrare un amplificare immotivato dei tempi di stampa la differenza non sarà quella che potremmo aspettarci. La differenza sarà di circa un 10% del tempo complessivo. Ecco cosa mi sono sentito di produrre:

Migliorare una stampa 3d

Se pensiamo da dove siamo partiti direi che possiamo essere pienamente soddisfatti di quanto prodotto. Se a questo aggiungiamo che è stata creata da una stampante 30 x 30 x 40 cm, con doppio asse z, con sensore di fine filamento, ripresa di corrente dopo black out a circa 230€ possiamo parlare quasi di miracolo!

Contiamo anche che non ho apportato alcuna miglioria meccanica o hardware. Mi sono limitato a correggere tramite slicer!

EazmakerEzmaker: Caratteristiche generali

Specifiche tecniche di M18

Dimensioni di Stampa : 300 x 300 x 400 mm
Tipo di Stampa : FDM
Struttura : profilati in alluminio
Velocità di Stampa : 120 mm/s dichiarata, anche se abbiamo visto un miglioramento di qualità rallentando.
Alimentazione:input 110 – 240V. uscita 12
Precisione: Stampa precisa con ugello standard da 0,4 mm di diametro

Optional di Eazmaker M18

  1. Struttura a Doppio Asse Z: Doppio motore con asse Z, per aumentare la precisione di lavoro dell’asse.
  2. TL Smoother Incorporato: I motori hanno in aggiunta un controller filtrante per una stampa più accurata.
  3. Ripresa di corrente dopo Black-out Anche dopo un’interruzione di corrente è possibile riprendere il lavoro dove lo si era lasciato
  4. Rilevamento di esaurimento Filamento La stampa si fermerà quando non c’è filamento, e riprende quando nuovamente provvista.
  5. Livellamento Ausiliario  Funzione di Livellamento dal menu dello schermo su 4 punti per garantire il livellamento del piano.
  6. Stampa di tutti i filamenti Con 100 ° C max raggiunti dal piatto e max 250 ° C per l’ugello possiamo utilizzare qualsiasi tipo di filamento PLA. ABS. legno. ecc.

Eazmaker L’elettronica di Eazmaker

Un’altra delle cose che mi è piaciuta e che probabilmente piacerà a tutti i neofiti che vorranno acquistare questa macchina è il fatto che non richiede nessuna minima competenza elettronica. In altri KIT dobbiamo provvedere noi stessi ai collegamenti sulla scheda.

Ogni cavo è ben identificato ed in pratica ci viene richiesto di fare il gioco dell’asilo, stella con stella, quadrato con quadrato.

La stampante si controlla con il display,  dove sono racchiusetutte le funzioni della stampante 3D.

Conclusioni

Devo ammettere che per i primi momenti ho avuto paura. Quando si vedono certi obrobri su una stampante nuova ci si può anche prendere male. Se mai vi capitasse non fatevi prendere dallo sconforto e probabilmente si riuscirà, come per questa Eazmaker M18 a mettere tutto a posto in poche semplici mosse.
Al di la del brutto impatto sono rimasto soddisfatto di questa Eazmaker, se non fosse che riesce ad offrire:

  • Doppio asse z
  • Ripresa di stampa dopo mancanza alimentazione
  • sensore fine filo
  • un estrusore performante
  • ampio display

a circa 250€, che è  almeno 130€ più basso della media che il mercato al momento offre per una stampante 3D alla pari.

Una qualità costruttiva, facilità di montaggio e più in generale intuitività delle operazioni da compiere grandiosa. Stampa e anche se bisogna regolarla un poco per arrivare alla qualità aspettata offre un risparmio tale che vale il poco lavoro necessario.

Dove Acquistare Eazmaker M18: Prezzo

La stampante 3D Eazmaker M18 è acquistabile al momento solo su Gearbest.

GUARDA A QUESTO LINK IL PREZZO DI EAZMAKER E SE SONO PRESENTI PROMOZIONI

Eazmaker Eazmaker Eazmaker


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