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Recensione -Interruttore WiFi con controllo consumi-

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Recensione -Interruttore WiFi con controllo consumi-

Comandiamo la nostra stampante a distanza e vediamo i consumi

Oggi vorrei illustrarvi quello che secondo il mio parere è un dispositivo di un’utilità enorme. Si tratta di un interruttore che si può comandare a distanza grazie al suo collegamento alla rete WiFi del nostro appartamento/ufficio. Connettendoci con l’apposita applicazione, di cui vedremo il funzionamento in seguito, possiamo, oltre ad accendere e spegnere istantaneamente il dispositivo collegato, anche programmarne i singoli eventi ad orari e giorni prefissati. Se invece abbiamo una stampa in corso, che con buone probabilità finirà di notte, impostiamo un timer (magari abbondando di una mezz’oretta) e la stampante si spegnerà in tutta sicurezza. I vantaggi non si fermano qui, infatti possiamo anche accedere alla sezione “Consumi” del dell’app per avere un quadro completo ed accurato, con tanto di grafici sui consumi giornalieri e mensili in Kwh.

Descrizione

Recensione -Interruttore WiFi con controllo consumi-Il piccolo dispositivo possiamo trovarlo su Amazon spedito dall’Italia ad un prezzo davvero basso (meno di 20€) e l’installazione è semplice e rapidissima. Si chiama SONOFF Pow WiFi  e si presenta come una semplice scatolina banca 13 x 8,1 x 4,8 cm.  Una volta aperta lo sportello in basso ci troviamo una morsettiera dove andremo a fissare i tre terminali del cavo di entrata ed i tre di uscita. Io ho collegato in entrata uno spezzone di filo con una spina maschio ed uno spezzone in uscita con una spina femmina. Scarichiamoci l’apposita app per Ios e Android ed una volta alimentato l’interruttore dobbiamo tenere premuto l’unico  pulsante presente per 7 secondi. Successivamente scegliamo il segno + sullo schermo del telefono o tablet che sia. Seguiamo le istruzioni ed inseriamo dati della rete a cui vogliamo collegarci.

L’applicazione di controllo

fig.1
fig.2

Quando la procedura sarà terminata chi troveremo con la schermata  in fig.1 nelle condizioni di poter accedere a tutte le funzioni di cui vi parlavo.  Prima di tutto accendiamo il nostro dispositivo e l’immagine cambierà come in fig.2. Capiremo istantaneamente se abbiamo acceso o spento, in quanto lo stato cambia in maniera molto visibile.

 

Facendo un tap sulla barra celeste o grigia entriamo nella sezione delle varie funzioni del nostro interruttore come si può vedere dall’immagine in fig.3. Qui possiamo impostare dei programmi di accensione e spegnimento fig.4. Si può indicare un timer, se l’utenza è spenta verrà accesa e viceversa  fig.5.  Cosa molto interessante possiamo accedere allo storico dei consumi in Kwh, fig.6

fig.3
fig.4
fig.6
fig.5

 

 

 

 

 

Possiamo sempre sapere in tempo reale quanto sta consumando il dispositivo controllato dal nostro interruttore basterà leggere il dato riportato in ogni schermata sia riassuntiva che specifica. Va inoltre detto che possiamo aggiungere altri interruttori e controllarne le funzionalità dalla stessa app. Personalmente ho questo dispositivo collegato alla stampante 3D controllata da un Raspberry Pi con video camera (la cui guida trovate QUI). Accendo spengo e controllo tutto in maniera completa, ed al minimo segno di intoppo o a stampe finite stacco la corrente in tutta sicurezza. Senza contare l’indiscutibile vantaggio di vedere i consumi  in termini di energia elettrica.

Da qui possiamo anche rispondere ad un quesito che molto spesso viene posto nei vari gruppi Facebook sulla stampa 3D:

“QUANTO CONSUMA LA MIA STAMPANTE?”

Prima cosa bisogna vedere cosa stiamo stampando ma in linea di massima diciamo che non è molto il consumo in termini di Kwh. Infatti quello che fà da padrone è senza dubbio il piatto riscaldato il quale è il più affamato in termini di energia, ma va anche detto che una volta arrivato a temperatura questo si accende successivamente solo per pochi secondi. Facendo dei rapidi conti quasi tutte le stampanti 3D per uso hobbistico consumano meno di un TV la led da 50 pollici, o di un PC desktop. Calcolando un costo medio di 0.03/0.05€ per Kwh e un tempo di accensione giornaliero di 5h per 30 giorni al mese, almeno nel mio caso il costo in bolletta varia tra i 5€ ed  i 7€ mensili.

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