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Fotografiamo i Nostri Lavori – Guida e Consigli

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Fotografiamo i Nostri Lavori

Fotografiamo i Nostri Lavori – Guida e Consigli

Fotografiamo i Nostri Lavori. Se la stampa 3D è il nostro lavoro o il nostro passatempo preferito poco cambia, prima o poi vorremmo fotografare i nostri capolavori. Quindi piazzeremo il nostro oggetto sul tavolo della cucina, probabilmente rimasto apparecchiato dalla cena del giorno prima, cellulare alla mano e via scatti come se non ci fosse un domani. Poi poco entusiasti del risultato desistiamo dal fotografare in futuro. Altra scusa molto ricorrente è: “Non ho l’attrezzatura professionale”. Nulla di più sbagliato! Oggi infatti vi farò vedere come fare degli ottimi scatti alle vostre opere a costo zero o comunque davvero basso. Per correttezza di cronaca non userò fotocamere reflex da mille mila milioni, ma semplicemente un cellulare Motorola Z2 Play e poco altro trovato in casa. Successivamente vedremo come migliorare ulteriormente i risultati investendo dai 20€ ai 50€.

Il Set

Iniziamo questa guida “Fotografiamo i Nostri Lavori ” con il SET.  Anche se stiamo fotografando un oggetto semplice non vuol dire che dobbiamo farlo male, quindi un minimo di preparazione è d’obbligo. Non sarà necessario allestireFotografiamo i Nostri Lavori un set tipo “Il Gladiatore” ma ci basterà sgomberare l’area da tutto ciò che non deve essere ripresa. Quindi via tutto e mettiamo un bel cartoncino come sfondo, conferendogli una curva naturale tra la base e l’altezza, come nella foto qui a sinistra. Il nostro soggetto non andrà direttamente poggiato su di esso ma dobbiamo cercare di rialzarlo mettendolo su di una scatolina o piccolo coperchio avendo cura che non si veda. Fatto questo se vogliamo aggiungere dell’altro per creare una certa ambientazione dobbiamo solo dare sfogo alla nostra fantasia. Per il momento fermiamoci al singolo soggetto.

Il Soggetto e lo Sfondo

Lo sfondo andrà messo in modo da creare una curva continua tra base e altezza, possiamo anche usare della stoffa tenuta con le mollette. Ovviamente il colore deve essere non identico all’oggetto che stiamo fotografando altrimenti si farà fatica a distinguere l’uno dall’altro.  Come accennavo prima, non poggiamo il nostro soggetto direttamente sullo sfondo ma solleviamolo mettendolo su un spessore il più possibile piccolo e discreto.

Le Luci

Fotografia letteralmente significa “Dipingere con la luce”, quindi ora ci troviamo di fronte all’aspetto più importante dello scatto. Prima di tutto disinseriamo il flash del telefono foto a destra) o comunque della fotocamera. Fotografiamo i Nostri Lavori Questa è la cosa più importante di tutte se vogliamo ottenere belle fotografie. Dobbiamo munirci di almeno un punto luce che non sia troppo diretta, una lampada da tavolo o un’abat jour ed un cartoncino bianco. Nel mio caso sto usando una coppia di lampade da tavolo, ma con altri punti luce si potrà ottenere un risultato identico. La prima luce sarà quella principale e andrà piazzata a circa 45° rispetto al nostro oggetto. Quest’ultimo non dovrà essere troppo vicino allo sfondo per evitare di confondersi con esso. Come si vede chiaramente dalle foto seguenti la luce principale crea delle ombre nette sul lato opposto da cui proviene. Ora non dobbiamo fare altro che schiarire quelle ombre con una seconda luce leggermente meno potente, o uguale ma messa ad una distanza maggiore. In alternativa possiamo far riflettere l luce principale su di un cartoncino bianco posto al lato opposto, come nella foto. Il risultato con queste semplici mosse vi sorprenderà, perchè già spostando un poco la luce e muovendo leggermente luce e cartoncino otterremo effetto di volta in volta differente.

Luce Principale
Con foglio bianco riflettente
Fotografiamo i Nostri Lavori
Risultato finale

Light-Box e Set a buon prezzo

Se vogliamo investire una somma che va dai 20€ ai 60€ potrebbe favorirci di molto il lavoro un “Light-Box”. Altro non è che una scatola aperta su un lato con le pareti traslucide per far passare la luce in maniera diffusa rendendola uniforme e senza ombre. Possiamo costruircene uno con un cartone e la carta da forno. Se improvvisarci Giovanni Muciaccia in un Art Attack con colla e cartone non facesse al caso nostro su Amazon troverete molte alternative economiche. Partiamo dal più piccolo e semplice, si apre e si chiude in un attimo ed avendo una striscia led incorporata nella parte alta sarà pronto in pochi secondi. Possiamo collegarlo ad un power-bank ed essere pronti allo scatto in brevissimo tempo. Di seguito un paio di scatti fatti proprio con questo lightbox. Questo va benissimo per molte situazioni ma di contro non possiamo gestire la luce e ha dimensioni tali da farci stare solo oggetti piccoli.

 

 

Gli altri due che vi propongo sono lo stesso economici ma hanno dimensioni generose e possibilità di modificare la posizione delle luci e degli sfondi intercambiabili. Personalmente uso il più grande per la potenza delle luci e le dimensioni ma spesso per fare scatti al volo ma comunque validi non disdegno il piccolo con la striscia led.

Fotografiamo i Nostri Lavori

 

 

 

 

 

 

Lo Scatto

Stiamo nell’epoca del digitale non fermiamoci ad un paio di scatti e via, quando fotografiamo i nostri lavori facciamo più inquadrature possibilmente variando angolazione sia laterale che alzandoci o abbassandoci. Se nell’inquadratura appare anche una porzione non gradita nessun problema possiamo tagliare via il superfluo con qualsiasi programma di fotoritocco, anche il semplice Paint incluso in Windows. Proviamo a ruotare anche il soggetto di qualche grado e non dimentichiamo di fotografarne anche i particolari. Una volta fatti i nostri scatti diamo uno sguardo alle immagini realizzate prima di smantellare il tutto, sarebbe non poco frustrante dover allestire nuovamente il tutto. Se siamo soddisfatti possiamo passare all’ultima fase, la “Postproduzione”

La Postproduzione

Continuiamo questa nostra guida  “Fotografiamo i Nostri Lavori ” con i ritocchi finali ai nostri scatti. Fare post produzione con Photoshop è un investimento piuttosto oneroso quindi ora vedremo come cavarcela con Fotografiamo i Nostri Lavori - Guida e ConsigliFotografiamo i Nostri Lavori pochi semplici strumenti gratuiti. Per quanto riguarda risorse online possiamo già avvalerci di Google Photo, basterà caricare l’immagine nello spazio a disposizione ed andare a modificarla. Ormai tutti abbiamo un account Google quindi bisognerà andare su http://www.photos.google.com cliccare in alto a destra su <CARICA> ed attendere di avere le immagini nel nostro archivio online. Scegliamone una con un click del mouse e passiamo alla modifica cliccando sul simbolo con i cursori in alto a destra. Da qui in poi dobbiamo passare al primo step, ritagliare l’immagine, sarebbe inutile lavorare anche su parti che poi dovranno andare via. Quindi strumento ritaglio e decidiamo cosa togliere e clicchiamo su FINE. Nel mio caso la foto in esame è stata fatta con il telefono ed il piccolo lightbox  da €14,00 preso su Amazon https://amzn.to/2LfqZsg e già dopo lo scatto ed il ritaglio abbiamo un ottimo risultato.  Ora andiamo a miglirare quelli che sono i valori di CONTRASTO – LUMINOSITA – DETTAGLIO, ognuno dei quali ha un sotto menù accessibile dalle frecce sulla destra, tranne DETTAGLIO. Nel mio caso ho voluto scurire lo sfondoFotografiamo i Nostri Lavori intensificando i neri e le ombre andando anche a intensificare i colori chiari e e le luci. Un leggero aumento della nitidezza ha tirato fuori tutti i dettagli del piccolo teschio. Il tutto non ha richiesto che una manciata di minuti. Ingradite le immagini per vederle meglio.

Conclusioni

Per ottenere buoni scatti non servono attrezzature da sogno e capacità fuori dall’ordinario, basterà spendere qualche minuto in più prima e dopo lo scatto. Prima concentriamoci sulla posizione del soggetto e sulla disposizione delle luci, scattiamo, e vediamo dove sarà possibile migliorare con la postproduzione.


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